Fin dalla sua nascita l’ASD Parabola del Movimento ha voluto creare un progetto dedicato alla fascia d’età dell’infanzia, realizzato poi attraverso la collaborazione con varie scuole dell’infanzia del territorio, partendo dal presupposto che aspetti come la consapevolezza di sé, del proprio corpo e lo sviluppo motorio siano di grande importanza per lo sviluppo integrale della persona, sin da quando si è bambini.
L’arco temporale della Scuola dell’Infanzia (3-5 anni) è una fase sensibile per la scoperta e per il potenziamento degli schemi motori di base e di quelli posturali, oltre che per l’interiorizzazione degli schemi spazio-temporali e dei vissuti psico-motori del bambino.
Nel corso degli ultimi anni sta aumentando il fenomeno dell’ “Analfabetismo motorio” nei più piccoli: esso consiste nella mancata padronanza di schemi motori dI base (come correre, saltare, lanciare, arrampicarsi, rotolare, ecc.) e nel mancato sviluppo delle capacità coordinative piuttosto che nel loro apprendimento tardvo.
Crediamo fermamente che come società sia fondamentale investire nei più piccoli perché saranno gli adulti di domani. Il nostro intento pertanto è di poter investire in esperienze psico-motorie in un ambiente “protetto” con la presenza di un professionista che riconosca le necessità e favorisca uno sviluppo positivo del sé, un accrescimento dell’autostima e un miglioramento delle relazioni sociali.
I bambini infatti prendono coscienza del proprio corpo utilizzandolo fin dalla nascita come strumento di conoscenza di sé nel mondo. Muoversi è il primo fattore di apprendimento: cercare, scoprire, giocare, saltare, correre a scuola è fonte di benessere e di equilibrio psico-fisico. L’azione del corpo fa vivere emozioni e sensazioni piacevoli, di rilassamento e di tensione, ma permette anche la soddisfazione del controllo dei gesti, nel coordinamento e cooperazione con gli altri; consente poi di sperimentare i limiti della propria fisicità, sviluppando nel contempo la consapevolezza dei rischi di movimenti incontrollati.
I bambini giocano con il loro corpo, comunicano, si esprimono con la mimica, si travestono, si mettono alla prova, e anche in questi modi percepiscono la completezza del proprio sé, consolidando autonomia e sicurezza emotiva.
Il corpo ha potenzialità espressive e comunicative che si realizzano in un linguaggio caratterizzato da una propria struttura e da regole che il bambino impara a conoscere attraverso specifici percorsi di apprendimento: le esperienze motorie consentono di integrare i diversi linguaggi, di alternare la parola e i gesti, di favorire la costruzione dell’immagine di sé e l’elaborazione della schema corporeo.
All’attività motoria noi affianchiamo anche una supervisione esterna di uno psicologo che ci aiuta a sviluppare delle sane competenze socio-relazionali.
Il fine ultimo è quindi quello di prendersi cura del bambino nella sua sfera motoria, psicologica e sociale attraverso l’attività ludico-motoria.
La nostra ASD quindi propone progetti di attività motoria con il supporto dello psicologo nelle scuole dell’infanzia e primarie con percorsi inseriti nel POF dalla durata dell’intero anno scolastico.
